Percorsi neurosensoriali

Nel giardino della RSSA ai nostri ospiti affetti da demenza, morbo di Alzheimer ed altre patologie neurologiche, viene offerta una efficace stimolazione neurosensoriale polimodale, di tipo visivo, olfattivo e tattile.

Infatti il percorso neurosensoriale permette di:

  • ridurre i problemi comportamentali e, in particolare: il disorientamento spazio temporale, i tentativi di fuga, il girovagare afinalistico e le reazioni catastrofiche;
  • ridurre l'uso dei farmaci psicoattivi;
  • ridurre, se non abolire, il ricorso alla contenzione;
  • rallentare il declino delle capacità funzionali;
  • stimolare le capacità residue;
  • stimolare la memoria remota dei pazienti nei riguardi delle loro attività precedenti, come ad esempio coltivare l’orto, accudire i fiori, passeggiare nel giardino, ecc.;
  • compensare i deficit cognitivi e funzionali causati dalla demenza.

Il giardino realizzato nella R.S.S.A. rispetta alcune precise componenti:

  • Vegetazione: sono previste diverse specie, in modo da rappresentare quanti più aspetti terapeutici possibili.

La vegetazione è facilmente riconoscibile per il colore e il profumo dei fiori, conosciuta in quanto familiare, manipolabile in quanto non velenosa, evocante il trascorrere del tempo, per la diversità di colori e forme che assume con il trascorrere delle stagioni. La presenza di alberi di alto fusto evita ombre decise, che possono creare problemi di ansia.

Le essenze hanno valenza visiva (fiori molto colorati anche stagionali) ed olfattiva (giardino delle piante aromatiche come salva, lavanda, menta, rosmarino,origano); tali piante al tatto offrono sensazioni piacevoli.

 

Poiché l’odorato è l’ultimo senso a svanire, si è prestata una particolare attenzione alla scelta di fioriture, la cui fragranza persistente può aiutare la memoria a ricostruire un contatto con il proprio vissuto.

  • Aree per la sosta: alcune sono più ampie ed ombreggiate, altre dotate di panchine perimetrali, in modo da favorire gli incontri e le attività ricreative collettive. A ridosso di queste aree sono presenti alberi da frutto e fiori profumati, per rendere ancora più rilassante e stimolante l'ambiente.

 

  • Il percorso: è unico, estremamente semplice, privo di biforcazioni e incroci, (per esempio, ad anello), in modo da aumentare la sicurezza degli ospiti e rinforzarne il senso di familiarità.

 

E’ importante che anche gli operatori della struttura siano tranquilli e possano lasciare agli anziani libertà di movimento nell'ambito del giardino. Il percorso è l'elemento strategico del giardino: la sua forma particolare e la discreta luminosità del materiale di cui è costituito permettono all'ospite di non perdersi, e comunque di non sentirsi in ansia se dovesse fuoriuscire dal percorso, perché, al di là di esso, non incontra ostacoli fisici o psicologici, ma un tappeto erboso su cui è altrettanto piacevole camminare, sdraiarsi, rotolarsi, sentirsi libero e in sicurezza.
I vialetti sono pavimentati con caratteristiche antisdruccciolo e antiriflesso in modo da consentire una deambulazione sicura ed un benessere visivo. Il contrasto cromatico con la vegetazione rende facilmente individuabile gli spazi di percorrenza, e l’assenza di dislivelli ed ostacoli tra percorso e manto erboso consente un cammino in sicurezza, anche nel caso in cui il malato abbandoni il tracciato.

  • Punti di riferimento: sono progettati al fine di stimolare le capacità mnesiche e l'orientamento spaziale, generalmente compromessi.


Essi sono rappresentati da due gazebo, un pergolato, un orto per attività terapeutiche, aree di sosta, ecc. che permettono l’orientamento e la facilità di individuazione, grazie alla loro particolare forma e alla vegetazione segnaletica (il particolare colore dei fiori, il loro profumo caratteristico), collocata in punti strategici del percorso e comunque sempre in prossimità dei luoghi di attrazione.

  • L'acqua: il rumore dell'acqua che scorre rappresenta un importante stimolo uditivo nell'archivio della memoria. Nel giardino è presente una fontanella e gli ospiti vi si possano avvicinare in tutta sicurezza.

 

  • Recinzione: il giardino è protetto e la recinzione è mimetizzata attraverso specie rampicanti, al fine di evitare d'infondere un senso di chiusura.
  • Illuminazione: la fruizione serale può essere garantita da un sistema di illuminazione, finalizzata ad identificare il percorso.